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    CORONAVIRUS E COVID-19 OPUSCOLO INFORMATIVO

    CORONAVIRUS E COVID-19 OPUSCOLO INFORMATIVO
    A cura del Dott. Giovanni Casillo
    Specialista in Medicina del Lavoro

    Fonti:
    – Ministero della salute – www.salute.gov.it
    – www.puntosicuro.it

    I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi
    a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria
    mediorientale, Middle East respiratory syndrome) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave,
    Severe acute respiratory syndrome). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono
    presenti sulla loro superficie.
    I coronavirus sono comuni in molte specie animali (come i cammelli e i pipistrelli) ma in alcuni casi,
    se pur raramente, possono evolversi e infettare l’uomo per poi diffondersi nella popolazione. Un
    nuovo coronavirus è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato
    nell’uomo. In particolare quello denominato provvisoriamente all’inizio dell’epidemia 2019-nCoV,
    non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina a dicembre 2019.
    Nella prima metà del mese di febbraio l’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV),
    che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia,
    ecc.), ha assegnato al nuovo coronavirus il nome definitivo: “Sindrome respiratoria acuta grave
    coronavirus 2” (SARS-CoV-2). Ad indicare il nuovo nome sono stati un gruppo di esperti
    appositamente incaricati di studiare il nuovo ceppo di coronavirus. Secondo questo pool di scienziati
    il nuovo coronavirus è fratello di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs), da qui il nome scelto
    di SARS-CoV-2.
    Il nuovo nome del virus (SARS-Cov-2) sostituisce quello precedente (2019-nCoV).
    Sempre nella prima metà del mese di febbraio (precisamente l’11 febbraio) l’OMS ha annunciato che
    la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID-19. La nuova sigla è
    la sintesi dei termini CO-rona VI-rus D-isease e dell’anno d’identificazione, 2019.

    Trasmissione

    Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con
    le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
    • la saliva, tossendo e starnutendo;
    • contatti diretti personali;
    • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.
    In rari casi il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.
    Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere
    manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

    Nuovo coronavirus: il punto sui meccanismi di trasmissione

    Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di
    diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo coronavirus prima che
    sviluppino sintomi.
    Il periodo di incubazione varia tra 2 e 12 giorni; 14 giorni rappresentano il limite massimo di
    precauzione.
    La via di trasmissione da temere è soprattutto quella respiratoria, non quella da superfici contaminate.
    E’ comunque sempre utile ricordare l’importanza di una corretta igiene delle superfici e delle mani.
    Anche l’uso di detergenti a base di alcol è sufficiente a uccidere il virus. Per esempio disinfettanti
    contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).
    Le malattie respiratorie normalmente non si trasmettono con gli alimenti. Anche qui il rispetto delle
    norme igieniche è fondamentale.

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